Futura

06/06/2016

Appendino: “Al ballottaggio la sfida si gioca sulle periferie” / il video

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , , , — Emiliano Tolu @ 14:45

Dopo 15 anni di dominio incontrastato del centro-sinistra, anche a Torino le elezioni amministrative si decideranno al ballottaggio. Alle consultazioni di ieri, il sindaco uscente, Piero Fassino, si è fermato al 40%, mancando l’obiettivo della rielezione al primo turno. “Abbiamo avuto un largo consenso – ha dichiarato l’ex leader dei Ds al termine dello scrutinio -. Il risultato è confortante e ci dà fiducia per affrontare il ballottaggio”.

Il moderato entusiasmo di Fassino si scontra con l’euforia dei vincitori del primo turno: il M5s e Chiara Appendino. La candidata dei 5 stelle può esultare per l’insperato risultato: con oltre il 30% delle preferenze, infatti, sono solo 40 mila voti i voti che la separano dal sindaco uscente. Un’impresa inimmaginabile all’inizio della campagna elettorale.

La nostra forza sono le persone – ha dichiarato questa mattina la giovane consigliera di fronte alla platea di giornalisti presenti per la sua conferenza stampa al Cortile del Maglio-. Abbiamo raggiunto un risultato straordinario, ma non basta. Nelle prossime due settimane ce la dovremo mettere tutta, come abbiamo fatto in questi ultimi 8 mesi”. Ora, la vera sfida per la pentastellata sarà portare al voto chi domenica si è tenuto lontano dai seggi. “Il grande tema è l’astensionismo. La sfiducia dei cittadini è comprensibile e giunge al termine di cinque anni di un’amministrazione che ha raccontato una Torino che non esiste”.

La critica verso Fassino è netta: “Il sindaco ha trascurato temi importanti come sicurezza, povertà e lavoro. Da qui dobbiamo ripartire”. Per questo, come prima mossa da sindaco, l’Appendino ha promesso una razionalizzazione dei costi della macchina amministrativa, da reinvestire in incentivi per la piccola e media industria. “Da qualche anno Torino ha uno dei tassi di disoccupazione giovanile peggiori del nord Italia. Occorre dare fiducia alle giovani generazioni e incentivare la ripresa delle nostre piccole e medie imprese. Solo così la nostra città potrà riprendersi”.

27/05/2016

Amministrative 2016, per la volata finale arrivano i big

Filed under: Futura,Notizie — Tag:, , , , — Martina Tartaglino @ 11:41

Fine settimana di volate a Torino. La prima – e forse più celebre e attesa – è quella al traguardo del Giro d’Italia che domenica si concluderà in piazza Gran Madre. La seconda riguarda, invece, la competizione elettorale per le amministrative, giunta ormai agli sgoccioli.

Tra santini elettorali, passeggiate per i mercati rionali e battaglie a colpi di tweet, i diciassette candidati sindaco si preparano al rush finale in vista del primo turno, anche se la partita sembra giocarsi tutta tra il sindaco uscente Piero Fassino, candidato per il Pd e l’imprenditrice Chiara Appendino, in lizza con il Movimento5stelle. Gli ultimi sondaggi diffusi il 20 maggio parlavano di Fassino in vantaggio sulla sfidante: il 31,5% delle preferenze contro il 23,1% secondo Demos. Dati che porterebbero al ballottaggio i due candidati: qui, considerate le possibilità di sostegno da parte di altri partiti e movimenti minori, l’ex segretario dei Ds otterrebbe il 56,8%, sempre secondo l’istituto diretto da Ilvo Diamanti.

Una corsa serrata all’ultimo voto, ad accaparrarsi il favore degli indecisi. Per questo negli ultimi giorni di campagna elettorale, i due comitati non solo batteranno palmo a palmo i quartieri col porta a porta e i gazebo informativi (per sostenere Appendino dovrebbero arrivare circa 5mila volontari pentastellati da tutto il Piemonte), ma caleranno gli assi. Se domenica in piazza San Carlo Chiara Appendino terrà il comizio conclusivo sostenuta dal vice presidente della Camera Luigi Di Maio, lunedì alle 18 al Teatro Alfieri potrebbe arrivare Matteo Renzi, in veste di segretario del Pd.

Le presenze non sono state confermate, ma mai come in questa tornata, i risultati sembrano incerti. E Torino è una città che sia Pd che M5s non vogliono perdere.

 

 

 

24/05/2016

Il nuovo traguardo di Torino: diventare capitale del cibo

Filed under: Cronaca,Futura,Notizie — Tag:, , , — Davide Urietti @ 14:33

Da capitale europea dello sport a capitale del cibo. Le intenzioni di Piero Fassino sono chiare: rendere Torino una città sempre più attenta alle tematiche riguardanti l’alimentazione e il gusto. Nel corso di un incontro con Carlo Petrini, che è stato utile per mostrare al fondatore di Slow Food l’orto urbano in piazza Emanuele Filiberto, l’attuale sindaco di Torino ha ricordato “come la nostra città si stata la prima, in Italia, a inserire nello statuto il diritto al cibo, non solo nel senso del mangiar bene, ma di garantire ai cittadini dei pasti buoni, giusti e puliti”.
Incominciando da quelli più piccoli, perché negli asili nido e nelle scuole materne le mense ricevono ogni giorno gli alimenti freschi. “Il prossimo obiettivo è raggiungere tutte le altre scuole – ha sottolineato Fassino -. Non bisogna, tuttavia, dimenticare come negli edifici scolastici si portino avanti dei programmi di educazione alimentare, sfociati nella creazione di 70 orti scolastici o nell’iniziativa ‘Il menù lo faccio io’. Ogni settimana saranno i ragazzi a scegliere quali pietanze avere nel piatto nella successiva: questo fa sì che possano sperimentare, passano quindi dalla teoria alla pratica del mangiar sano”.
Il primo cittadino ha inoltre spiegato come sui 21 milioni metri quadri di Torino, ce ne siano 2 completamente di aree agricole: “Questo fa in modo che nell’economia della città esista una componente agricola da non sottovalutare e ci spinge a favorire la promozione di altri orti urbani. In particolare le zone di nostre interesse sono quelle periferiche, spesso abbandonate, che potrebbero giovare di questo tipo di riqualificazione”.
Un altro tema caro ai due interlocutori è lo spreco alimentare e una delle contromisure messe in campo dall’attuale amministrazione consiste nel ritirare le merci invendute e consegnarle alle mense popolari o alla Caritas. Un’altra opzione su cui si sta lavorando è la creazione di un’app: i cittadini sarebbero avvisati tutte le volte che un negozio abbia ancora in magazzino delle scorte. A fine giornata, prima della chiusura, i clienti potranno così acquistare le merci a un prezzo scontato. Tutto questo andrebbe ampliato e arricchito, secondo l’auspicio di Piero Fassino: “Per questo motivo concluderemo una convenzione quadro con Slow Food, che ormai è diventato un interlocutore fondamentale per la città”. Una collaborazione che ha già dato si suoi primi frutti: il prossimo Salone del Gusto, non si svolgerà più al Lingotto, ma nei luoghi tipici di Torino. “Porteremo il cibo in città – ha concluso Fassino -. Dal parco del Valentino ai musei, dalle piazze auliche ai quartieri”.
Il capoluogo piemontese, secondo le indicazioni del sindaco, deve candidarsi a diventare capitale del cibo e “i cambiamenti in questi ultimi 20 anni vanno in questa direzione – ha sottolineato Carlo Petrini -. Nel 2008, per la prima volta nella storia, gli abitanti delle città hanno superato quelli delle campagne. Ecco allora il mio desiderio di vedere sempre più orti urbani all’interno di questi grandi agglomerati urbani e metropolitani. In questi luoghi servono dei polmoni: si pensi a New York, dove anche sui tetti stanno nascendo questi orti. Torino deve prendere ciò d’esempio, così come altre capitali europee quali Londra e Parigi”.

06/05/2016

Scatta la corsa dei candidati, rischio maxi scheda

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , , , , , — Alessio Incerti @ 11:12

Il 5 giugno, giorno delle elezioni comunali, i torinesi potrebbero trovarsi nelle urne una maxi scheda elettorale. Il rischio che il numero dei candidati a sindaco siano parecchie è infatti molto alto. Si parla, se le previsioni verranno rispettate, di 35 liste e quindici nomi per il ruolo di primi cittadini. All’ufficio anagrafe di via Carlo Ignazio Giulio, dalle otto di questa mattina sono aperte le procedure per depositare la propria iscrizione. Ci sarà tempo fino alle 12 di domani. Ma già oggi nella sola mattinata sono arrivate le richieste formali di 24 liste. Un numero destinato a crescere. I rappresentanti della prima lista iscritta, erano in coda già domenica sera alle 22 per registrarsi. Questa mattina sono arrivate anche quelle a sostegno del sindaco uscente, “Lista civica per Fassino“, “Partito Democratico” e “Moderati per Fassino“. Oltre a queste, anche Movimento 5 Stelle, quelle a sostegno di Ariaudo, tra cui Torino in comune,  e quella di Forza Italia.
Il comune ha creato una vera e propria task force, composta da quaranta addetti amministrativi, che tra oggi e domani dovranno concludere le procedure di controllo e revisione per scongiurare caso di incompatibilità e irregolarità. A quel punto verranno diramate le liste definitive.

03/05/2016

È con gli architetti il primo confronto dei candidati sindaco

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , , , — Fabio Grandinetti @ 15:21

Primo faccia a faccia tra i candidati alla poltrona di sindaco della città di Torino. L’appuntamento è per oggi, martedì 3 maggio, alle 18 al Toolbox di via Agostino da Montefeltro, dove si terrà un dibattito organizzato dall’Ordine degli architetti di Torino. Al centro del confronto, il futuro urbanistico del capoluogo piemontese.

“I candidati sindaco avranno a disposizione delle pillole, tra i 5 e i 7 minuti a testa, per raccontare che città vorrebbero – dice il presidente dell’Ordine Massimo Giuntoli che modererà il confronto –. Ci concentreremo su tre punti in particolare: le trasformazioni urbane, la qualità dell’architettura e le opere pubbliche. Noi architetti chiediamo di essere protagonisti sin dalla nascita del progetto del prossimo sindaco di Torino. Vogliamo essere coinvolti nella creazione urbanistica, nella predisposizione del piano regolatore, ma soprattutto nell’individuazione degli strumenti: crediamo che il futuro sindaco dovrà far ripartire la macchina dei concorsi, magari prevedendone due all’anno, nel piano triennale di sviluppo. E poi chiediamo che dei concorsi e delle gare vengano rivolti espressamente ai più giovani che troppo spesso ne sono esclusi”.

A confrontarsi saranno l’attuale sindaco Piero Fassino e gli sfidanti Chiara Appendino (M5S), Giorgio Airaudo (Torino in Comune), Alessio Ariotto (Partito Comunista dei Lavoratori), Anna Battista (Basta!), Pier Carlo Devoti (La Piazza), Mario Levi (IdV), Alberto Morano (Lega Nord), Marco Rizzo (Partito Comunista), Roberto Rosso (Roberto Rosso Sindaco) e Roberto Salerno (MSI-Destra Nazionale). Non hanno invece confermato la propria presenza Guglielmo Del Pero (SiAmo Torino), Roberto Usseglio (Forza Nuova) e Osvaldo Napoli (Forza Italia).

Older Posts »

Powered by WordPress