Futura

08/06/2016

Sacchetti della spesa illegali: 80 tonnellate di plastica sequestrata nel torinese

Filed under: Notizie — Tag:, , , , — Claudio Carollo @ 10:30

Nonostante siano vietati da più di 2 anni, i sacchetti di plastica sono ancora utilizzati in tanti mercati comunali, rionali e nella piccola distribuzione. Il Nucleo Operativo Ecologico dei carabinieri di Torino ha sequestrato 80 tonnellate di buste della spesa, per un valore di oltre 500 mila euro, a diverse aziende della cintura torinese e in provincia di Savona. Come risultato di tre mesi di controlli mirati nei confronti di 14 produttori, sono state inflitte sanzioni per oltre 95 mila euro a 11 grossisti nel settore degli imballaggi.”Ci siamo concentrati sui produttori – dice il comandante del nucleo Vittorio Balbo – per non incidere sul piccolo negoziante”. 

La legge n.116/2014 prevede multe dai 2.500 ai 25 mila euro per chi commercializza sacchetti realizzati in polimeri non conformi. Le buste di materiale plastico PE, nel commercio chiamate “shoppers”, costano molto meno, fino a un decimo, dell’equivalente di materiale biodegradabile di origine vegetale. Ma portano a costi elevati per la facilità con cui vengono dispersi nell’ambiente, soprattutto per i danni provocati all’ecosistema marino.

Lo ricorda oggi l’Onu in occasione della Giornata mondiale degli oceani: 1,09 milioni di chili di plastica vengono gettati in mare ogni giorno, 8,8 tonnellate ogni anno, che rappresentano l’80% dei rifiuti in mare aperto. Delle vere isole di rifiuti, grandi quasi quanto la Sicilia che galleggiano a largo delle nostre coste. E non c’è paese che possa scaricare le proprie responsabilità dell’inquinamento degli oceani.

Non solo implicazioni ambientali, ma anche di tipo economico come ha riportato il World Economic Forum. Nel suo dossier “La nuova economia della plastica – Ripensare il suo futuro”dello scorso gennaio, ha sottolineato che è prioritario trovare un nuovo modello di utilizzo degli imballaggi e delle plastiche in genere. L’usa e getta provoca infatti una perdita per l’economia pari a 80-120 miliardi di dollari l’anno, il 95% del valore di questi materiale. 

13/02/2015

In città si respira meglio

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , , — Federico Gervasoni @ 10:58

A stabilirlo sono i recenti rilievi di Arpa Piemonte (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) sull’inquinamento atmosferico, illustrati ieri alla Commissione Ambiente del comune, presieduta da Maurizio Trombotto. Questi dati relativi al 2014, esprimono così una tendenza positiva che viene collegata al calo del traffico automobilistico e a condizioni ambientali favorevoli, come ad esempio l’ultima estate particolarmente piovosa che ha ridotto lo smog. La tendenza registrata, per quanto positiva, non cancella comunque il fatto che siano ancora troppi i giorni in cui l’aria di Torino supera i livelli medi di inquinamento tollerabile, in particolare in certe aree, come dimostrano le centraline di Torino Consolata e Torino Grassi dove il traffico è molto intenso. Soltanto usare meno l’auto potrebbe dare una concreta risposta per riportare la nostra città ai livelli di inquinamento medi delle principali città europee. Soddisfatto il consigliere comunale Silvio Viale: “Finalmente siamo giunti a valori nella norma, Torino è molto meno inquinata rispetto anche a trent’anni fa”. Mentre Vittorio Bertola, capogruppo in Comune del Movimento 5 Stelle, ha ricordato come questi dati positivi non debbano essere un pretesto per smettere di migliorare: “Non deve diventare per noi un alibi”, dichiara il consigliere comunale che anche sulle pagine dei social network ha invitato tutti a tenere alta l’attenzione sul tema dell’inquinamento. La settimana prossima, la Commissione ha previsto l’audizione dei rappresentati di Legambiente. Tuttavia, l’Italia, in merito all’inquinamento atmosferico rappresenta una delle situazioni più critiche, soprattutto per quanto riguarda il PM10, il PM2,5 e l’ozono. Inoltre, la nostra nazione è quella con il più alto numero di morti premature dovute all’inquinamento da ozono: circa 3400 l’anno.

28/03/2014

Legambiente: allarme decibel a Torino

Filed under: Futura,Notizie — Tag:, — Jacopo Ricca @ 15:13

La pioggia ha salvato la città dalle polveri sottili, ma non dal rumore. Questa mattina sono stati presentati i risultati dei tre giorni di rilevamento del treno verde di Legambiente. “L’inquinamento ambientale è stato sempre sotto la norma grazie alle piogge che hanno disperso gli agenti” spiega il responsabile del laboratorio qualità dell’aria di Italcertifer, Luca Ricciardi.

Il laboratorio mobile è rimasto in corso Trapani da mercoledì a questa notte è ha registrato valori sempre nella norma tranne che oggi: “Solo con il ritorno del bel tempo il benzene è andato oltre il limite di legge – dice ancora Ricciardi – La situazione più preoccupante è quella dell’inquinamento acustico, giorno e notte siamo sempre fuori i limiti comunali previsti in quelle zone”.Durante la giornata i superamenti sono andati oltre i 13 decibel e la notte addirittura i 18: “Questo dimostra come sia il traffico stradale il problema della città – ha ribadito Rossella Muroni, direttrice generale Legambiente – Quest’anno Torino si è già giocata i bonus annuali di sforamento pm10, siamo a 46 giorni oltre i limiti consentiti”. La preoccupazione è condivisa anche dall’assessore all’Ambiente del Comune, Enzo Lavolta: “I miglioramenti che abbiamo registrato quest’anno sono sicuramente favoriti dal maltempo, ma il fatto che i livelli siano diminuiti del 50% rispetto a solo due anni fa è confortante – ha chiarito – Ovviamente non si fa mai abbastanza per la pulizia dell’aria ed è necessario continuare a impegnarsi”.

Un impegno che passa anche dalla valorizzazione dei mezzi di trasporto alternativi: “Come città abbiamo dato un grande impulso al bike sharing. In un anno e mezzo i prelievi dalle stazioni sono cresciuti di un milione – ha annunciato Lavolta – Inoltre cercheremo di far finanziare il bici plan cittadino con i fondi europei per le smart city”.

10/04/2013

Il Treno Verde a Porta Nuova

Filed under: Cronaca,Futura,Notizie — Tag:, , , — Enzo Boldi @ 10:40

Immagine tratta da www.legambiente.it

Torino resta la “capitale dello smog”. «Dalle nostre indagini – conferma Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta indagini – l’inquinamento nel capoluogo piemontese supera di gran lunga anche le grandi metropoli come Roma e Milano. Il livello di polveri sottili è molto al di sopra dei limiti imposti dalla legge». (continua…)

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