Futura

02/05/2016

Premio alle tesi sulla Barbera, simbolo di un territorio magico

Filed under: Cultura,Notizie — Tag:, , , , , , , — Emiliano Tolu @ 13:46

Le colline morbide, la distesa dei filari, ma anche i borghi e i castelli medievali. Non è difficile, per chi c’è stato, capire perché nel giugno del 2014 l’Unesco ha accolto nella lista dei siti da tutelare i paesaggi vitivinicoli di “Langhe-Roero e Monferrato”. Siti dalla natura preziosa, secondo le motivazioni dell’agenzia Onu, che ne ha evidenziato “l’eccezionale testimonianza vivente della tradizione storica della coltivazione della vite, dei processi di vinificazione, del contesto sociale, rurale e del tessuto economico basati sulla cultura del vino”.

E proprio il paesaggio di “Langhe-Roero e Monferrato”, questa mattina, è stato al centro dell’incontro organizzato dal Centro Unesco di Torino, che da maggio a settembre ha programmato quattro seminari dedicati alle tesi di laurea che valorizzano e promuovono il territorio piemontese. “Le porte del Barbera d’Asti: un paesaggio protetto dall’Unesco” è il titolo della relazione, tenuta nel Castello del Valentino, da Elisa Turello, alla presenza del professor Marco Devecchi e la professoressa Maria Paola Azzario, presidente del C.U. di Torino.

La tesi presentata da Turello è la prima che ha per oggetto il paesaggio, i vigneti e il valore dato dall’interazione tra l’uomo e l’ambiente. “Il territorio delle Langhe, Roero e Monferrato – ha esordito la giovane – è un esempio eccezionale di convivenza nei secoli tra l’insediamento umano e il contesto ambientale. Oltre alle colline e ai vigneti, infatti, l’Unesco nel 2014 ha premiato le tradizioni che hanno una lunga storia e si sono sviluppate da secoli fino a oggi. Su tutte, quella del vino Barbera. Un tempo considerato come rosso da osteria, bevanda economica, di poco pregio. Poi, nobilitato, nel corso del Novecento, fino alla consacrazione, avvenuta nel 1970, con il riconoscimento dell’origine controllata; e, nel 2008, la successiva denominazione Docg, “di origine controllata e garantita”.

La bellezza, le tradizioni e la cultura di queste terre, racchiuse nella lunga stagionatura di una bottiglia di Barbera, hanno però un avversario difficile da sconfiggere: l’indifferenza. “Nonostante l’Unesco accolga nella sua lista soltanto siti di cui possa essere riconosciuto universalmente il valore e la bellezza, in pochi conoscono questi luoghi ed è per questo che occorre un’opera di valorizzazione attenta e aperta a chiunque. Non solo ingegneri e architetti. Chiunque può fare qualcosa e rendersi utile sul territorio, che dobbiamo sentire come il nostro. E, per questo, non basta viverlo, ma occorre studiarne le peculiarità, capirne gli aspetti legati alla cultura, alla sua storia e quindi promuoverlo in modo adeguato”.

21/01/2011

Langhe, Roero e Monferrato verso la qualifica di patrimonio Unesco

Filed under: Cultura,Notizie — Tag:, , , , — Francesca Dalmasso @ 17:04

(Fonte: www.shutterstock.com)

I paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato potrebbero diventare patrimonio dell’umanità. Oggi a Parigi viene presentato ufficialmente il dossier per l’iscrizione alla World Heritage List dell’Unesco. Dopo anni di preparativi (i primi passi sono stati mossi nel 2003) e 150 mila euro di investimenti, il progetto di candidatura per le nove “terre da vino” sparse fra le province di Asti, Alessandria e Cuneo giunge alle tappe finali.

Le mille pagine di dossier, presentate ufficialmente il 10 gennaio presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, approdano oggi negli uffici dell’Unesco.

Il progetto individua una “core zone” di 30.000 ettari, comprendente nove aree di eccellenza, ciascuna legata a un vino: Freisa, Barbera, Barbaresco, Barolo, Grignolino, Dolcetto di Dogliani e tre varietà di Moscato. Attorno a loro la ”zona tampone” composta da 74 comuni, che le collega tutte. Un territorio da tutelare, a cui sono stati riscontrati criteri di eccezionalità non solo per i vitigni delle Doc e Docg, ma anche per la presenza di elementi di tradizione e storicità e di un paesaggio unico. (continua…)

25/05/2010

“Collisioni”: l’arte che invade le Langhe

Filed under: Cultura,Notizie — Tag:, , , — Lorenzo Montanaro @ 16:14

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Un grande teatro a cielo aperto, immerso nelle Langhe piemontesi, ma anche una festa di piazza, una manifestazione policentrica nella quale stili, linguaggi e proposte culturali si incontrano, a volte si scambiano di posto. E’ ‘Collisioni’, festa della letteratura e della musica in programma a Novello (Cuneo) dal 4 al 6 giugno. Anche quest’anno la manifestazione richiama nel piccolo comune langhigiano scrittori e musicisti di rilievo internazionale, dal maestro israeliano Abraham Yehoshua all’americano Dan Fante, da Lucio Dalla a Vinicio Capossela, da Massimo Gramellini a Marco Travaglio. Gli eventi, tutti gratuiti, si svolgono nello spirito dello scambio, della contaminazione, della ‘collisione’, appunto. (continua…)

19/05/2010

La cultura piemontese diventa Parco Letterario

Il castello di Grinzane, nel cuore delle Langhe

Il castello di Grinzane, nel cuore delle Langhe

Langhe, Roero e Monferrato: terre di vini, castelli, che hanno dato i natali a scrittori come Beppe Fenoglio e Cesare Pavese. Per questi loro speciali requisiti, la Fondazione del Libro ha deciso di farne un Parco Culturale. I borghi e le piazze di queste zone diventeranno, a partire dal prossimo autunno, teatro di letture, premi letterari, itinerari e visite guidate dedicati ai due scrittori e  agli altri autori Davide LajoloGina Lagorio a Giovanni Arpino. In una location ancora non svelata, si svolgerà inoltre la consegna di un nuovo premio letterario, il Premio Salone Internazionale del Libro. (continua…)

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