Futura

08/06/2016

“I giochi sono fatti”: addio al master. Ma si riparte subito da Euro 2016

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , — Federica Frola @ 10:34

“Les jeux sont faits”, i giochi sono fatti, e gli studenti del sesto biennio del master in giornalismo Giorgio Bocca dopo due anni lasciano la loro casa in via Roero di Cortanze 5 per buttarsi in nuove esperienze. E “Les jeux sont faits” sarà, proprio, il titolo del programma, condotto da alcuni di loro, che da venerdì 10 giugno andrà in onda su Radio 110, la web radio di Unito. Si parlerà degli Europei 2016 in Francia con ospiti di rilievo del panorama calcistico italiano e non solo, e con giornalisti come Maurizio Crosetti, Paolo Maggioni, Alessandro Cappai, Sandro Bocchio e Franco Borgogno, tra gli altri tutor di questo sesto biennio.

Il percorso dei giovani giornalisti non finirà alle 16 di questo 8 giugno: a settembre saranno impegnati negli stage con grandi realtà editoriali, da Repubblica alla Stampa, da Sky a Mediaset, passando per l’Espresso, l’Università degli studi di Torino, il Fatto Quotidiano, Rivista studio, fino a Radio Capital e LaPresse.

Al master gli studenti sono stati accolti da Sabrina Roglio che con pazienza e energia inesauribile li ha accompagnati insieme alla mai dimenticata Vera Schiavazzi prima e a Renato Rizzo poi, direttori delle testate. La direzione scientifica è stata, invece, coordinata dal professore Peppino Ortoleva.

Al termine di questa esperienza ci piace ricordare come la comunità di via Roero resterà un punto di riferimento fondamentale, oltre che un punto di appoggio concreto per tutti gli ex alunni e, quindi, anche per noi che vorremmo rimanere “20 giornalisti in erba”: perché questo è un mestiere nel quale c’è sempre da imparare.

16/03/2016

News Republic e il Master Giorgio Bocca insieme per le notizie

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , — Sara Iacomussi @ 12:45

Un flusso continuo e personalizzato di informazioni per l’intera community. Si tratta di News Republic, l’applicazione nata in Francia come modo per dare la possibilità a tutti di “crearsi il proprio giornale” e divenuta ora, con la versione aggiornata, una piattaforma per condividere con tutti le notizie. E sempre di recente il Master in Giornalismo Giorgio Bocca ha dato il via alla collaborazione con la società, ampliando le sue prospettive di comunicazione e di informazione del flusso di notizie. I giornalisti e i docenti sono, infatti, divenuti influencer: degli opinion leader che suggeriscono i contenuti da leggere.
Alcuni numeri: 1650 blog e testate, 53 Paesi, 37 lingue differenti e più di un milione di temi sono a disposizione dei lettori, che possono creare un percorso personalizzato grazie alla combinazione di una prospettiva a tutto tondo sull’attualità e una focalizzazione particolare sui temi di interesse personale.
Gli italiani possono seguire le prime pagine e i temi puntuali in lingua originale da 53 Paesi fra cui Stati Uniti, Francia e Germania. Ogni giorno sono proposti più di 50.000 articoli, tutti in versione integrale, 40.000 foto, 1.500 video. I contenuti vengono analizzati dall’algoritmo intelligente di News Republic e poi categorizzati per temi, parole chiave e fonti.
Attualmente i collaboratori sono oltre 180 mila, di cui oltre 40 mila con un profilo pubblico.

I link per scaricare l’applicazione, per iOs e Android.

14/01/2014

Gli ultimi 20 anni in Italia secondo Imarisio

Il nuovo secolo in Italia è già stato caratterizzata da una serie di avvenimenti molto diversi tra loro. Alcuni li ricorderemo a lungo, altri sono già caduti nel dimenticatoio. Casi mediatici come quelli di Novi Ligure e Cogne, della scuola Diaz di Genova, della morte di Marco Pantani. Ma anche questioni meno chiacchierate.

Marco Imarisio, inviato del Corriere della Sera, ha visto e raccontato tutto questo. E poi ha deciso di raccogliere i pezzi scritti negli ultimi 15 anni in un libro, “Italia XXI secolo”, una sorta di antologia. Oggi alle 16 l’autore sarà al Master di giornalismo di via Roero di Cortanze per parlare con i 20 studenti di una professione in crisi, della difficoltà di raccontare quello che succede e dare voce a questa Italia negli “anni dell’abisso”.

Imarisio ha viaggiato, osservato, raccolto storie. Ha guardato da vicino i volti che hanno scandito gli ultimi quindici anni del nostro paese. Quello di Annamaria Franzoni, ad esempio, mentre giura che non è stata lei. Oppure quello di Francesco Di Nardo che abbraccia la figlia Erika, che in un giorno di follia, insieme al fidanzatino Omar, ha massacrato madre e fratello.

11/11/2013

Il master compie dieci anni, nuova sede e nuovo anno

Taglio del nastro questa mattina per il Master in Giornalismo di Torino “Giorgio Bocca”, nella sua nuova sede di via Roero di Cortanze 5, all’interno di Palazzo Nuovo.

Il V biennio del master festeggia il decennale con un cambio di guardia alla direzione, il professore Peppino Ortoleva ha preso il posto di Gian Paolo Caprettini. Questa mattina l’inaugurazione, che ha accolto giornalisti, tutor, professori e amici, è stata l’occasione per riflettere e confrontarsi sul tema dell’università e futuro dell’informazione: il master costituisce il punto d’incontro tra questi due mondi e infatti la didattica vede la partecipazione di tutti i dipartimenti umanistici dell’ateneo.

Presente anche il Presidente dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte Alberto Sinigaglia che non ha  mancato di incoraggiare i giovani alunni, anche in tempo di crisi “ritorneremo alla fiducia e alla forza contrattuale attraverso la qualità”.

La lectio è proseguita con le domande di Francesco Antonioli, giornalista del Sole 24 Ore, al Rettore Gian Maria Ajani circa il ruolo degli atenei con l’informazione ma anche il territorio e gli sbocchi professionali in ambito culturale. L’università è anche il punto d’incontro costruttivo che fa confrontare generazioni ormai allontanate da un divario tecnologico; ne è l’esempio l’evento Hackaton, convention di “smanettoni”, dal quale spesso emergono idee innovative. L’augurio è quello di proseguire una proficua collaborazione tra il master e l’università, tra la cultura accademica e il mondo dell’informazione e tra il sapere delle aule universitarie e il territorio.

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