Futura

18/05/2016

Gli universitari alle urne: i candidati torinesi / La mappa

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , , , — Sara Iacomussi @ 10:53

Gli universitari anticipano le amministrative. Oggi e domani, infatti, si vota in tutta Italia per le elezioni del CNSU, il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, l’organo che permette di dialogare e formulare pareri e proposte al Miur, il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca. Saranno 30 gli eletti, mentre per votare basta essere iscritto all’università, come studente, specializzando o dottorando.

A Torino, che si trova nello stesso dipartimento di Milano, a concorrere per il CNSU ci sono quattro candidati: Francesca Cardone e Ugo Annona per Studenti Indipendenti, Francesca Rossi per Alter.Polis e Antonio Cossu per Obiettivo Studenti.

Per Francesca Cardone, iscritta a Psicologia, la candidatura è “un’importante opportunità per portare avanti un percorso di tre anni. Il programma è nato dalle problematicità, dalle proposte e dalle esigenze di ciascuno studente; nel programma,inoltre, ci occuperemo anche di battaglie già avviate nell’Ateneo torinese dal nostro gruppo”.

Ugo Annona aggiunge: “Credo fortemente nelle potenzialità (ancora poco espresse) di quest’organo. È, secondo me, un luogo importante per il coordinamento tra istanze territoriali e nazionali, molto utile per il confronto con il Miur. L’obiettivo che mi pongo è quello di far sì che la voce di noi universitari sia davvero tenuta in considerazione nei dibattiti e nei percorsi decisionali delle riforme. Essendo uno studente di giurisprudenza, una particolare attenzione sarà rivolta all’annunciata riforma di questo corso di laurea. Quello che ci riguarda da vicino deve essere costruito e discusso collettivamente”.

Il CNSU è, per Francesca Rossi, studentessa di Ingegneria energetica, “lo strumento attraverso cui portare avanti la nostra proposta di nuova università, un progetto elaborato insieme agli studenti degli altri collettivi di LINK-Coordinamento Universitario, e con cui vogliamo che sia ribadito il ruolo che l’ Università e la Ricerca hanno nella società”.

Iscritto a Ingegneria anche Antonio Cossu, di Obiettivo Studenti, che spiega: “Per me vivere l’università non è semplicemente uno slogan, è bellissimo vedere il proprio ateneo come casa propria, come il posto dove diventare uomini. Di conseguenza, è affascinante arrivare a viverla anche attraverso la dimensione politica”.

A Torino sono moltissimi i seggi, aperti il 18 e il 19 maggio dalle 9 alle 19, messi a disposizione. Scoprili nella nostra mappa.

29/04/2016

L’Università si mette sotto esame: l’analisi Anvur sugli atenei italiani

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , , , — Azzurra Giorgi @ 13:21

L’Università di Torino si mette sotto esame. O meglio, lo ha già fatto a novembre, quando ha ricevuto la visita dell’Anvur, l’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, che per una settimana ha parlato con docenti, studenti e ha assistito alle lezioni.

I primi risultati ricevuti da Unito sono positivi: su 41 punti di attenzione, solo sei hanno la lettera C, che corrisponderebbe comunque a un 6. Gli altri sono valutati con A e B, un buon risultato che può comunque essere migliorato. Dall’Università, infatti, dicono che questi esiti servono per monitorare lo sviluppo della didattica.

Il sistema Ava, cioè di autovalutazione, valutazione periodica e accreditamento, non corrisponde alle normali classifiche periodiche sugli atenei: a differenza delle altre, infatti, l’Anvur non vuole dare giudizi col fine di compilare una graduatoria, ma ha come obiettivo il miglioramento continuo dei servizi offerti dalle università italiane.

Nel caso specifico di Torino, l’ateneo si è autocandidato per ricevere una visita – che sarebbe comunque ricevuta in base alle nuove normative europee ma senza preavviso), avvenuta tra il 23 e il 28 novembre 2015. L’Anvur ha inviato i CEV, una commissione di esperti di valutazione appartenenti al mondo accademico, che dopo aver incontrato il Rettore e altri organi istituzionali, ha preso parte alle lezioni. Questi esperti hanno seguito i corsi relativi alla propria area di competenza: quindi, ad esempio, un giurista ha partecipato alle lezioni di giurisprudenza, un economista a quelle di economia e così via, analizzando come sono stati progettati ed eseguiti i percorsi formativi, il livello di coinvolgimento degli studenti e altri indicatori. Nella verifica, però, non sono stati inclusi tutti i corsi di studio.

Alla fine del percorso, che richiede mesi per essere completato, le Università vengono accreditate in tre modalità: soddisfacente, condizionata e insoddisfacente, con quest’ultima che potrebbe comportare, nei casi più gravi, la chiusura del singolo corso o dell’Ateneo.

Prima di Unito, sono state già valutate l’Università dell’Aquila e quella di Perugia nel 2014, poi nel 2015 è stato il turno di altre dodici strutture, mentre quest’anno ne verranno visitate undici, tra le quali Bocconi, IULM e, a maggio, il Politecnico di Torino.

14/03/2016

Cultura della legalità nelle scuole: il progetto contro usura e gioco d’azzardo

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , , , , — Tommaso Spotti @ 11:46

Un concorso per contrastare il gioco d’azzardo fin da ragazzi. Riprende oggi la quarta edizione del progetto “Cultura della legalità e dell’uso responsabile del denaro”, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori e promosso dal Ministero dell’Istruzione insieme all’Osservatorio regionale sull’usura. Nella sala consiliare del Palazzo della Regione gli alunni che partecipano al progetto si sono ritrovati per confrontarsi con le istituzioni sul tema di quest’anno: “Quando il denaro ci sfugge di mano: debito, gioco d’azzardo e usura”. Per svilupparlo, gli studenti devono redigere un elaborato – singolarmente o a gruppi – per raccontare il fenomeno in questione. In palio un soggiorno di due giorni a Milano per ripercorrere le tappe della vita di Giorgio Ambrosoli, avvocato milanese ucciso dai sicari di Michele Sindona per aver indagato sull’illegalità compiute dal banchiere.

“I temi di cui parliamo oggi sono fondamentali per le vostre famiglie e per voi – ha detto il vicepresidente del Consiglio Regionale, Nino Boeti – l’usura coinvolge oltre 6mila piemontesi, per una cifra totale di quasi 700milioni di euro. Riflettere su questo tema vi può rendere adulti più forti”.

Non solo usura, ma anche gioco d’azzardo: “La Sanità della Regione spende 8 miliardi di euro all’anno per curare i suoi cittadini. La medesima cifra è quella sprecata dai piemontesi nel gioco d’azzardo. I temi di questo progetto sono quanto mai attuali per la nostra vita di tutti i giorni”.
Antonio Cajelli, vice presidente dell’associazione articolo 47, ha poi coinvolto i ragazzi in una serie di giochi e attività per farli riflettere sui temi del concorso. Niente discorsi su argomenti generali, ma esempi concreti di utilizzo del denaro nelle piccole attività quotidiane. Applausi, cori e risate. L’invito è a parlarne non solo qui, ma anche fuori. “Se ciascuno di noi si lascia coinvolgere dalla lotta al gioco d’azzardo, sarà più facile sconfiggerlo”.

23/11/2015

È Ajani il nuovo presidente dell’Università italo-francese

Filed under: Futura,Notizie — Tag:, , — Alessio Incerti @ 12:23

Un’università virtuale con obiettivi reali. Si può riassumere così l’Università italo-francese (Uif), istituita da un accordo intergovernativo nel 1998. Gianmaria Ajani, Rettore dell’università di Torino, è stato nominato presidente del consiglio esecutivo dell’Uif: “È per me è motivo di grande onore perché gli atenei sono da sempre sedi privilegiate per il dialogo interculturale e luogo di formazione del capitale umano”.

L’università italo-francese non ha corsi, né studenti, né esami ma favorisce la cooperazione tra i sistemi dei dipartimenti dei due paesi e soprattutto promuove la formazione continua come sottolinea Ajani: “In questo momento storico siamo chiamati a potenziare, consolidare e ampliare gli spazi del sapere per aumentare i livelli di civiltà e progresso”. Il Rettore dell’ateneo torinese ricorda anche quanto sia fondamentale il processo di europeizzazione: “Tutti questi obiettivi che la Uif si pone saranno realizzabili solo se vi sarà un convinto investimento sull’Università e nella ricerca a sostegno di uno spazio europeo della conoscenza”.

L’istituzione è finanziata dal Miur (Ministero Istruzione Università e Ricerca), che ha stanziato 650mila euro e che dal 2011 ha affidato la gestione all’Università di Torino, e dal Mesr, l’omologo ministero francese.

09/04/2015

Al via lunedì la Settimana Scolastica della Cooperazione Internazionale allo Sviluppo

Filed under: Cronaca,Futura,Notizie — Tag:, , , , , — Daniele Pezzini @ 11:31

Educare i più giovani allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale. Questi gli obiettivi della Settimana Scolastica della Cooperazione Internazionale allo Sviluppo, promossa dal MIUR e dal Ministero degli Esteri, al via lunedì 13 aprile.

Un ampio calendario di eventi a livello nazionale e locale, in cui esperti di tematiche di cooperazione incontreranno insegnanti e studenti di diversi istituti scolastici italiani per sensibilizzarli sui temi più attuali dello sviluppo: dalla sostenibilità ambientale a quella economica, dall’educazione alimentare ai valori dell’intercultura.

L’iniziativa nasce nell’ambito dell’Anno Europeo per lo Sviluppo, proclamato dall’UE per il 2015 con lo slogan “Il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro” e proseguirà fino al 19 aprile.

La Regione Piemonte, in collaborazione con il Consorzio delle ONG Piemontesi, ha presentato questa mattina il programma regionale degli eventi legati alla Settimana Scolastica della Cooperazione: laboratori di ecologia e sostenibilità, uscite didattiche alla scoperta di culture e sapori lontani e una serie di proiezioni cinematografiche che spingano alla riflessione sulle problematiche del continente africano nell’ambito del progetto Pianeta Africa, promosso dal Museo del Cinema. Inoltre, nell’ambito del progetto REDDSO (Régions pour l’Education au Développement Durable et SOlidaire), in cinque istituti di Asti, Cuneo, Vercelli, Alessandria e Novara si terranno incontri di formazione dal titolo “Dalle Alpi al Sahel: percorsi per educare allo sviluppo sostenibile e alla solidarietà internazionale”

“Si deve continuare a fare cooperazione internazionale anche in un momento di grave crisi economica – ha dichiarato l’assessora regionale con delega alla cooperazione internazionale Monica Cerutti – perché in un mondo globalizzato e strutturalmente interconnesso le comunità locali devono necessariamente essere preparate ad affrontare le criticità che questo comporta in un’ottica di apertura e collaborazione”. “Sono orgogliosa dell’entusiasmo e della partecipazione con cui le scuole piemontesi hanno accolto la sfida educativa di contribuire a formare cittadini del domani”, le ha fatto eco l’assessora all’Istruzione Gianna Pentenero, sottolineando l’importanza dell’unione tra didattica e attività di educazione alla pace, alla solidarietà e all’intercultura.

 

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