Futura

06/04/2016

Parlamento degli studenti: i giovani imparano a “governare” il cambiamento

Filed under: Notizie — Tag:, — Daniele Pezzini @ 11:51

Il Parlamento degli studenti torna a riunirsi a Torino e lo fa affrontando un tema tanto importante quanto ambizioso: il futuro degli umani. Ospiti delle aule del grattacielo Intesa Sanpaolo, 100 ragazzi provenienti da licei, istituti tecnici e professionali del capoluogo piemontese si confronteranno in un percorso di tre giorni che prevede la discussione e la stesura di progetti di legge in materia di innovazione scientifica e tecnologica, che verranno poi votati nella seduta parlamentare vera e propria di venerdì 8 aprile, nell’aula del Consiglio Regionale.

Il sindaco Piero Fassino, intervenuto alla tavola rotonda che ha aperto i lavori, ha sottolineato l’importanza del cambiamento e il ruolo chiave dell’innovazione nella società contemporanea: “La storia dell’umanità è storia di innovazione. Ci possono essere rischi nel cambiamento, è vero, ma l’intelligenza dell’uomo sta proprio nel saper mitigare questi rischi e ottimizzare, invece, i benefici. Il tema dunque non è cambiamento ‘sì’ o cambiamento ‘no’, ma cambiamento ‘come’. Lo scopo di iniziative come questa è imparare a governare le novità e dar loro una direzione”.

Divisi in cinque commissioni, gli studenti metteranno in campo le loro idee su altrettanti temi chiave: il cervello, le cellule staminali, l’evoluzione della riproduzione umana, vivere e mangiare sano e le nuove frontiere della robotica. Ad assisterli saranno professori universitari e ricercatori dell’Università degli Studi e del Politecnico, con l’aiuto dei quali i ragazzi stileranno proposte articolate in 6-8 punti dalle quali dovrà emergere tutto il loro “talento politico”.

Un talento che, come ha evidenziato il segretario generale della Fondazione Crt, Massimo Lapucci, deve necessariamente essere sostenuto da strumenti che lo facciano emergere: “Scuole, università, enti territoriali pubblici e privati svolgono un ruolo chiave in questo contesto – ha detto agli studenti –. Chi ha talento deve sapere che esistono istituzioni pronte a sostenerlo e ad aiutarlo”.

Il dibattito parlamentare e la votazione conclusiva avverranno alla presenza degli assessori regionali Saitta, Ferrero e Cerutti, che valuteranno la validità delle proposte e la possibilità di adottarle concretamente a livello regionale.

“Innovazione non è solo nuove tecnologie – ha dichiarato il responsabile del Servizio Network e Cultura dell’Innovazione di Intesa Sanpaolo, Gabriele Ronco, rivolgendosi agli studenti –. Significa soprattutto mettere al centro le persone e limitare il più possibile l’impatto ambientale affidandoci agli strumenti digitali. È una sfida fondamentale che riguarda le future generazioni”.

Il Parlamento degli studenti è organizzato dal Centro Interuniversitario Agorà Scienza e si inserisce nell’ambito del progetto internazionale European Student Parliaments. Al termine dei tre giorni di lavori, infatti, verranno selezionati i sei ragazzi più meritevoli, anche in base alla conoscenza dell’inglese, per rappresentare l’Italia alla riunione del Parlamento europeo degli studenti che si terrà a Manchester dal 24 al 28 luglio.

17/02/2016

Unioni Civili, legge verso il rinvio. L’appello di Viotti: “PD piemontese resti compatto”

Filed under: Cronaca,Cultura,Notizie — Tag:, , , , — Monica Merola @ 12:05

Forse rinviata alla prossima settimana. Così finisce – per il momento – il Ddl Cirinnà sulle unioni civili.  Il Partito Democratico piemontese, però, prova a ricucire lo strappo dopo le polemiche e gli insulti dei giorni scorsi. Daniele Viotti, parlamentare europeo del PD, lancia un appello ai cattodem piemontesi, tra cui il senatore Stefano Lepri: “C’è chi ha ancora dubbi – spiega al telefono – ed è un peccato, perchè questa legge riguarda la vita di bambini che già vivono in famiglie omogenitoriali”.Il PD, però, deve decidere che cosa fare come spiega Matteo Renzi: “Dobbiamo capire se andare avanti oppure se è più saggio stralciarla per trovare in aula una maggioranza che faccia passare questa legge, che resta il nostro obiettivo principale”. Sarebbe questo, insieme al tradimento grillino, ad aver fatto impantanare tutto. E così, a Roma, il presidente dei senatori PD Luigi Zanda ha chiesto uno slittamento della discussione: “Ieri abbiamo registrato un fatto politico nuovo, un gruppo che sembrava favorevole a un iter del provvedimento ci ha ripensato. Serve un lavoro di riflessione per riannodare dei fili politici”. I grillini, infatti, hanno bocciato il ricorso al ‘canguro’: una prassi parlamentare anti-ostruzionismo, che permette di votare i singoli emendamenti raggruppandoli per uguaglianza e contenuto. Se applicato, con l’approvazione o bocciatura di un singolo emendamento, vengono approvati o bocciati tutti gli altri con un effetto domino. Per Viotti, “il M5S sta mettendo a forte rischio la stessa legge per ragioni burocratiche e di principi, peraltro inutili. E’ un peccato. Per questioni procedurali stanno affossando questa legge. Da quando Grillo ha invitato su sul blog alla libertà di coscienza l’atteggiamento del M5S è cambiato”. Intanto Monica Cirinnà si sfoga su Facebook: “Ho sbagliato a fidarmi del Movimento 5 Stelle, e pagherò per questo”.

21/12/2015

Spagna ’20-D’: i nuovi scenari secondo Botti e Mastromarino

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , , , , , , , — Maria Teresa Giannini @ 16:27

Le prime pagine dei giornali non lasciano dubbi: l’unico vincitore delle elezioni per il rinnovo del Parlamento spagnolo è il multipartitismo detto “all’italiana”, con una voluta ambiguità sul valore positivo o negativo del soprannome.

Per la prima volta, infatti, nessuna delle quattro principali formazioni in corsa ha conquistato la maggioranza assoluta per entrare da sola alla Moncloa. Una giornata storica per il paese, regno del maggioritario e dell’alternanza tra centro-destra e centro-sinistra, il Partido Popular e il Partido Socialista. Il primo, quello del premier in carica Mariano Rajoy, ha ottenuto il 28,72% dei consensi – il peggior risultato degli ultimi ventisei anni – seguito dal secondo al 22%, che candidava il volto nuovo di Pedro Sanchez. Pablo Iglesias esulta per l’eccellente 20,66% di Podemos. Magro risultato invece per Albert Rivera, che ha visto Ciudadanos fermarsi al 13,93%.

“L’esito conferma le previsioni secondo cui né le nuove né le vecchie forze avrebbero avuto il numero necessario per governare: 176 seggi”, spiega Alfonso Botti, condirettore della rivista “Spagna Contemporanea”, dell’Istituto Studi Storici Salvemini di Torino. Davanti alla ventilata ipotesi di un intervento del re Felipe, il professore ribatte: “Si tratterebbe di un inedito per la storia costituzionale del paese, soprattutto perché non previsto esplicitamente. Il re darà l’incarico di formare il governo a Rajoy, che chiederà alle Cortes un voto di fiducia. Molto probabilmente,però, non lo otterrà e in tal caso, dopo 48 ore, si potrà ripresentare all’assemblea parlamentare. A quel punto, basterebbe una maggioranza semplice, da guadagnare tramite l’astensione degli altri partiti medi”. Partiti che oggi, diversamente da ieri, hanno ottimi motivi per non farsi da parte.

E non è solo l’ultima campagna elettorale a confermarlo. Ciudadanos, nato su base regionale, si è esteso da appena due anni a livello nazionale ed europeo, venendo eroso però dal crescente appeal di Podemos. Una formazione che sarebbe errato accostare al Movimento 5 stelle, come sostiene Anna Mastromarino, professore associata di diritto pubblico comparato all’Università di Torino: “In Italia la crisi non ha prodotto nulla di simile a Podemos, che però non può neanche essere paragonato a Syriza in Grecia. Il partito di Iglesias mira a cambiare la politica, ma inserendosi nelle sue dinamiche, non sovvertendole”. Un partito diventato l’ago della bilancia e che, anche secondo Botti, si differenzia in moltissimi aspetti dai pentastellati: “Podemos è giovanile e critico verso l’austerity ma fermamente Europeista, pro-euro e comunque fortemente anti-casta”. Fattore che ha portato l’elettore non fidelizzato a spostare le proprie preferenze dal partito del premier: “Il PP è stato coinvolto in una serie di vicende, non da ultimo lo scandalo Barcenas, sulle quali Rajoy ha avuto un atteggiamento molto blando” aggiunge Botti.

A fare la differenza sarebbe stata, però, per entrambi la questione catalana: “Il dato importante – afferma Mastromarino – è che i due maggiori attori politici non possano appoggiarsi a partiti “nazionalisti” ed “estremi”, come avvenuto in passato”. La crisi catalana e il voto amministrativo di maggio hanno avuto un ruolo chiave: “Podemos si è rafforzato, nonostante la débâcle di settembre, come anche Ciudadanos. I nuovi partiti non sono facilmente disponibili a patti con il PP o con il PSOE, e ciò mina alla base la nascita di coalizioni”. Saranno giorni complicati per la Spagna e per il governo che dovrà essere formato. Un bel problema se davvero fosse accolta la provocazione di Pablo Iglesias: cambiare in senso proporzionale le decennali ‘regole del gioco’ spagnolo.

06/02/2015

Filed under: IN DIRETTA — Tag:, , , — Monica Merola @ 11:44

EST/ Grecia: Zoe Constantopoulou è nuovo Presidente del Parlamento. La Grecia ha eletto il suo nuovo Presidente, dopo le elezioni dello scorso 25 gennaio. Constantopoulou, parlamentare di Syriza, è nata ad Atene nel 1976: è il più giovane presidente della storia del Parlamento greco e la seconda donna ad assumere tale carica. Laureata in Giurisprudenza all’Università di Atene, è stata eletta con 235 voti su 298.

 

03/03/2011

Valerio Cattaneo si è dimesso dal Parlamento

Filed under: Notizie — Tag:, , , , — Federico Floris @ 17:45

Valerio Cattaneo, presidente del Consiglio regionale

E’ ufficiale: il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Valerio Cattaneo, ha rassegnato oggi le proprie dimissioni come parlamentare. Il politico, appartenente al Pdl, era stato nominato deputato della Camera lo scorso 10 gennaio per sostituire il dimissionario Giuseppe Vegas, passato dall’inizio di quest’anno alla guida della Consob (Commissione Nazionale per la Società e la Borsa). (continua…)

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