Futura

07/11/2013

Un grande archivio on-line raccoglierà la cultura popolare

Filed under: Notizie,Young — Tag:, , , , — Andrea Rocchi @ 17:20

La tradizionale castagna Nomaglio, entrerà a far parte del grande archivio online della cultura popolare italiana grazie agli studenti dell’Istituto Comprensivo di Settimo Vittone, nel Canavese. Gli studenti contribuiranno ad arricchire l’Archivio Partecipato, il progetto della Rete Italiana di Cultura Popolare che il 13 dicembre sarà lanciato in rete (www. reteitalianaculturapopolare.org), grazie al contributo della Fondazione Crt. L’Archivio, unico nel suo genere in Italia, raccoglierà i contributi di studiosi, studenti e comuni cittadini sulle tradizioni del territorio, dalla gastronomia alle festività , dalla lingua ai modi di dire, tentando di diventare un importante punto di raccordo per delle conoscenze spesso legate per loro natura alla tradizione orale e, in molti casi, a rischio scomparsa.

Spunto per il lancio del portale saranno i documenti e i testi dell’archivio personale di Tullio De Mauro. Il linguista, già ministro dell’Istruzione, ha deciso di mettere a disposizione parte della sua biblioteca, che verrà interamente digitalizzata, in cui sono presenti dizionari dialettali, raccolte di poesie e filastrocche, ma anche testi dei grandi autori vernacolari come De Filippo, Belli, Ruzante e Buttitta. All’interno dei contenuti offerti da De Mauro sono presenti anche versioni in dialetto dei grandi poemi classici come la Gerusalemme liberata e l’Eneide (fa un certo effetto leggere di un “napoletano” Enea che si ritrova ‘ammuollo’ dopo che ‘l’onda, sospinta dalla furia di Aquilone, gli cadìe n’cuollo’).

“Una scuola che sappia educare alla diversità delle culture, anche nella loro specificità, e a come queste si intrecciano nel passato e nel presente, non ha nulla da temere rispetto al compito di integrazione a cui oggi è chiamata” ha affermato De Mauro. L’Archivio Partecipato, che si pone come obbiettivo il rilancio di un dialogo intergenerazionale sulla cultura popolare, è rivolta principalmente ai giovani. Iniziative simili a quella organizzata con l’istituto di Settimo Vittone, sarà estesa ad altre scuole della regione: tramite un accordo perfezionato con il Miur del Piemonte, sulla scia di esperienze analoghe in altre parti d’Italia, verranno creati percorsi di formazione per docenti e studenti.

Lo scopo è quello di far appassionare le nuove generazioni al folclore e ai saperi della propria terra. Sarà inoltre possibile aggiornare in tempo reale l’archivio tramite un’applicazione per cellulare che permetterà di condividere e geolocalizzare immagini, esperienze e testi in tempo reale. “Per molto tempo si è pensato che la riscoperta della cultura popolare fosse un attività che guardava al passato. Nel resto del mondo sia andava nella direzione opposta, e infine anche in Italia si è compreso il valore di questo patrimonio. Penso al successo che ha ottenuto la valorizzazione della pizzica in Salento” ha spiegato Antonio Damasco direttore della Rete Culturale della Cultura Popolare.

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