Futura

30/05/2016

Bike Pride Torino 2016, 5mila euro per la pedalata in città

Filed under: Cronaca,Futura,Notizie,Sport — Tag:, , — Alessio Incerti @ 11:55

Neanche il tempo di metabolizzare l’arrivo del Giro d’Italia, chiusosi ieri con la festa in piazza Vittorio Veneto, che la bicicletta torna protagonista nella nostra città.

E al motto “Più siamo, più contiamo”, l’associazione Bike Pride ha lanciato un crowdfunding, invitando i cittadini a partecipare, anche economicamente,  alla realizzazione della parata ciclistica, che si terrà domenica 3 luglio dalle 16 con partenza e arrivo al Parco del Valentino, già protagonista della corsa rosa.

Un appello ai cittadini quindi, non soltanto per unire i pedali durante la parata, ma anche per organizzarla, promuoverla e fare in modo che la festa replichi il successo delle precedenti edizioni. Da qui la decisione di coinvolgere i cittadini nelle spese organizzative, con un obiettivo di 5mila euro, cifra che servirà per realizzare il Bike Pride 2016. Maria Cristina Caimotto, presidente del Bike Pride Fiab Torino spiega questa decisione: “É la prima volta che coinvolgiamo direttamente i cittadini nelle spese, anche perché chi partecipa spesso non si rende conto dell’esborso economico che c’è dietro, dalla chiusura delle strade alla disponibilità delle ambulanze”.

Bike Pride Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) Torino ha organizzato negli ultimi sei anni la pedalata per le strade della città. Un’iniziativa che vuole coinvolgere migliaia di cittadini (ovviamente tutti in bicicletta) in un pomeriggio di festa. L’obiettivo è far vedere alla città e alla Pubblica Amministrazione che le due ruote sono un mezzo di trasporto, oltre che rispettoso dell’ambiente, molto utilizzato a Torino: da chi le usa per andare al lavoro o all’università a chi le utilizza nel tempo libero.

Nelle sei edizioni precedenti, Bike Pride ha registrato 80mila partecipanti. Un numero importante, ma che si può migliorare, specialmente richiedendo più attenzione alle autorità: “La nostra costante partecipazione in questi anni ai tavoli tecnici in Comune non è bastata – spiega Maria Cristina Caimotto – perché il parere delle associazioni non è mai stato vincolante (come avviene in altre città) e le proposte non sono state accolte a sufficienza per migliorare le strade della città garantendo più sicurezza ai ciclisti”. Un appello inascoltato soprattutto per quello che riguarda gli spazi per i ciclisti: “Bisogna ammettere che la città ha investito sul bike-sharing, che funziona e bene, ma per quanto riguarda le ciclabili invece la situazione è peggiore. Ce ne sono poche e alcune sono pericolose perché sono state realizzate senza rispettare i punti del bici-plan”.

Caimotto però non si scoraggia e sottolinea che, “Vogliamo continuare a mettere le nostre competenze, la nostra esperienza e la nostra passione a disposizione dell’Amministrazione, come in questi anni” con una postilla: “Pretendiamo di essere realmente ascoltati”.

27/05/2016

Giro d’Italia a Torino: grande attesa per la festa rosa

Filed under: Cronaca,Notizie,Sport — Tag:, — Redazione Futura @ 15:00

di Costanza Formenton e Federica Frola

Cresce l’attesa per l’arrivo del Giro d’Italia, che si conclude a Torino per la 41 esima volta. Oggi, 26 maggio, la partenza a Pinerolo, prima tappa piemontese. Il gruppo raggiungeranno, poi, il punto più alto di tutta la corsa con i 2744 metri di Colle dell’Agnello, la cosiddetta Cima Coppi dell’edizione numero 99 della corsa rosa.

Domenica, invece, l’ultima tappa partirà da Cuneo, e arriverà a Torino in corso Moncalieri. Sono tantissimi gli appassionati che tra oggi e domani arriveranno nel capoluogo piemontese per assistere all’epilogo del Giro, tanto che la città ha fatto il pieno di prenotazioni sia negli alberghi sia in numerosi ristoranti del centro. Nel pomeriggio di domenica l’appuntamento è in piazza Vittorio, palcoscenico della premiazione, dove si riuniranno oltre duemila persone tra organizzatori, sponsor, personalità e media provenienti da tutto il mondo. A chiudere i festeggiamenti sarà il concerto gratuito di Fedez, in programma al termine della cerimonia.

Per consentire il regolare svolgimento della manifestazione saranno chiusi corso Romania, corso Vercelli in direzione centro, via Reiss Romoli, via Veronese, via Sansovino, piazza Stampalia, piazza Cirene, via Pietro Cossa, Piazza Massaua, corso Francia. Saranno sempre percorribili Corso Unità d’Italia e corso Massimo d’Azeglio.

Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito del Comune di Torino: http://www.comune.torino.it/giro2016/

 

A Torino torna Supernova, una lezione di innovazione e tecnologia

Filed under: Cultura,Futura,Notizie — Tag:, , , — Federico Gervasoni @ 10:37

Dopo il successo della scorsa edizione, Supernova Torino torna in città per raccontare, attraverso grandi conferenze, laboratori e workshop come tecnologie e creatività modificano l’ambiente.
Supernova, ovvero un’esplosione che spiega cosa sia il cambiamento al giorno d’oggi e come l’uomo possa viverlo al meglio, attraverso la sostenibilità e le innovazioni.
Tre giorni, a partire da oggi fino a domenica 29 maggio, che animeranno piazza Carlo Alberto con incontri e dibattiti, con i più interessanti e vivaci personaggi del panorama tecnologico torinese e nazionale.
“La città ha bisogno di un grande momento di aggregazione attorno ai temi dell’innovazione” – spiega Fabio Sferruzzi, co-fondatore di Talent Garden Torino, la più grande comunità fisica d’Europa e organizzatrice dell’evento -. Supernova è anche l’occasione per conoscere da vicino le storie di quanti si stanno impegnando quotidianamente, con le loro idee e i loro progetti per costruire un futuro migliore”. Si parte oggi alle 16 nell’Auditorium del Grattacielo di Intesa San Paolo dove si parlerà di “Tecnologia e innovazione nell’ambiente condiviso”, con ospiti che spaziano da Dani Schaumann, all’astronauta Maurizio Cheli che racconterà le sfide della tecnologia nello spazio.
Tra i protagonisti del festival ci sarà anche Boosta, tastierista dei Subsonica che parlerà dell’approccio alla composizione musicale elettronica tra tradizione e innovazione. Mentre, tra le altre novità dell’edizione 2016, ci sarà lo spettacolo Le Metamorfosi Digitaly by Cisco, in scena sabato 28 al Teatro Gobetti.
Il tema scelto da Supernova per quest’edizione è l’ambiente e dunque il festival si propone come supersostenibile, aderendo a Impatto Zero , un progetto che riduce le emissioni di CO2 nel corso dell’evento e a Supernova il cambiamento si sperimenta anche nel mondo sportivo. Domenica alle 15 ci sarà la “Bike Revolution”, per scoprire tutte le novità che stanno trasformando il mondo a due ruote. “Adattarsi al cambiamento ambientale deve essere un valore, non un costo per la collettività e le aziende – afferma il giornalista Luca de Biase, curatore del festival -. Per questo innovazione e creatività sono la risposta”.
Sarà inoltre possibile sperimentare tecnologie, scoprendo quanto l’innovazione può essere semplice e funzionale per la vita quotidiana. Perché l’individuo deve tornare a essere considerato un soggetto dello sviluppo e non semplicemente un oggetto.

Lo Stabile porta gli Under 35 a teatro con mille abbonamenti gratuiti

“Un posto per tutti”. O meglio, uno spettacolo per tutti. Per la prossima stagione teatrale, il Teatro Stabile ha voluto rendere il teatro fruibile a tutti con mille abbonamenti gratuiti per tre spettacoli della prossima stagione. Unici requisiti: avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, presentare un ISEE inferiore 11.528,41 euro annui ed essere cittadini italiani o in possesso di un permesso di soggiorno. Le candidature potranno essere inviate attraverso il form online oppure nella biglietteria della Fondazione Teatro Stabile, dal 31 maggio al 30 giugno. Chi sarà selezionato, riceverà un abbonamento valido per tre performance nel cartellone del prossimo anno al Teatro Carignano, al Teatro Gobetti e alle Fonderie Limone Moncalieri.

Un modo per avvicinarsi all’arte e alla cultura, che andrà in scena a partire dal prossimo ottobre. Il Teatro Carignano apre la propria stagione con la prima nazionale de “Il giardino dei ciliegi” di Čechov, che anticipa i lavori di Luca Ronconi, con “Lehman Trilogy”, e di Gabriele Lavia con “L’uomo dal fiore in bocca” di Pirandello: tre spettacoli che introducono un anno ricco di trasposizioni di opere importanti, da Eduardo De Filippo a Shakespeare fino a Perrault. Il Carignano, infatti, chiuderà la stagione con la “Bella Addormentata nel Bosco”. Il Gobetti, invece, inaugura il 18 ottobre con “La signora Felicita ovvero la felicità” e conclude con “La ballata del carcere di Reading” di Oscar Wilde con Umberto Orsini e Giovanna Marini. Le Fonderie Limone di Moncalieri, infine, partono da una pièce basata su “Smith & Wesson” di Baricco per arrivare a “La riunificazione delle due cornee” di Joël Pommerat, passando per “Guerra e Pace” di Tolstoj.

Appuntamenti tanto diversi quanto importanti, che mille persone avranno ora l’occasione di poter vedere, grazie anche al contributo della Fondazione CRT, partner dell’iniziativa.

26/05/2016

Da Cechov alla Ginzburg, da Eco a De Filippo: ecco il cartellone del Teatro Stabile

Filed under: Cultura,Futura,Notizie — Tag:, , , , — Federico Gervasoni @ 16:55

Il Teatro Stabile di Torino svela la stagione 2016/2017.
In cartellone fra settembre e giugno sono in tutto 63 gli spettacoli programmati (cui si aggiungono i 15 di Torinodanza). Una grande offerta composta da titoli affidati a registi e attori che si impongono sulla scena nazionale e internazionale.
Ad aprire l’11 ottobre al Carignano, sarà Il Giardino dei ciliegi, l’ultima e la più lirica delle opere di Anton Checov, con un cast composto da Natalino Balasso e Piero Nuti, per la regia di Valter Malosti. A cent’anni dalla nascita di Natalia Ginzburg, in collaborazione con il Circolo dei Lettori e l’Università di Torino, dal 17 novembre al 2 dicembre al Gobetti, verrà poi organizzato un ciclo di letture sceniche: torinesi potranno, così, ammirare lo spettacolo Qualcuno che tace. Il teatro di Natalia Ginzburg, e apprezzare la passione letteraria della grande autrice. E per il 23 maggio è attesa al Teatro Carignano la prima versione teatrale de Il nome della Rosa di Umberto Eco, diretta da Leo Muscato.
“Abbiamo coltivato una compagnia di artisti interessanti e i semi hanno fruttato al momento giusto” dice Mario Martone, direttore del Teatro Stabile.
Sui palcoscenici torinesi, inoltre, approdano per la prima volta gli inglesi Tiger Lillies insieme ai curiosi danesi Theatre Republique con una versione dark dell’Amleto.
Michele Riondino, dal 14 al 19 marzo, sarà protagonista di Giulio Cesare di Shakespeare, curato dallo spagnolo Alex Rigola, mentre dal 18 aprile Marco Tullio Giordana firmerà la regia di Questi Fantasmi! Di Eduardo de Filippo.
Tra le novità di questa nuova stagione, la formula di abbonamento gratuito Un posto per tutti, sostenuta dalla Fondazione CRT e rivolta ai cittadini italiani e stranieri dai 18 ai 35 anni a basso reddito che siano residenti nel nostro territorio.

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