Torino capitale dello Street food: a giugno 5 giorni di cibo da strada

Cinque giorni di festival, 130 truck food e chioschetti con specialità dai cinque continenti per soddisfare i peccati di gola e, soprattutto, la voglia di cucina esotica. L’International Street Food Parade, la più grande manifestazione italiana sul cibo da strada già ospitata a Roma, Milano e Napoli, prenderà possesso del Parco Dora a Torino dall’1 al 5 giugno. Un evento gratuito, arrivato alla terza edizione, che promette anche quest’anno di attirare più di 150.000 persone.

L’attrazione principale sarà il cibo in ogni sua declinazione. Tutta una parte sarà dedicata alla tradizione culinaria regionale: pane ca’ meusa, arancina e panella siciliane, focaccia ligure, panino con trippa e lampredotto fiorentino, arrosticino abruzzese, grisella pugliese, gnocco fritto emiliano, piadina romagnola. Ampio spazio sarà dato alla cucina sudamericana e a quella asiatica, ci saranno stand dal Ghana alla Russia, con la possibilità di assaggi particolari, come la carne di canguro nel chiosco dell’Australia. “Niente cicale fritte o insetti di qualsiasi genere – tiene però a precisare Maurizio Cimmino, Ceo della To Business, organizzatore dell’evento -. Ci piacerebbe creare un evento dedicato ai cibi strani di tutto il mondo, ma non ora”.

Tra un boccone e l’altro, 25 aziende saranno pronte a spillare barili di birra artigianale dall’Italia e dal resto dell’Europa, mentre ogni serata sarà caratterizzata da spettacoli, fino al concerto finale di Cristina D’Avena e dei Gem Boys, il 5 giugno. Non solo musica per bambini, ma per tutta la famiglia, per un appuntamento in grado di coinvolgere tutti, come sottolinea l’assessore al Commercio, Domenico Mangone: “La manifestazione rappresenta uno dei segni del cambiamento della città. Un’altra possibilità di accogliere eventi, in un area post-industriale come questa, che soltanto qualche anno fa sarebbero passati inosservati”

Per strada si mangia di tutto. È il bello, anzi il buono, dello Street food: spostare il momento più conviviale della giornata dall’ambiente privato a quello pubblico, mentre si vive la città. L’irresistibile fascino per il cibo di strada sfruttato con grande successo da tanti festival dedicati. Basti vedere le 40.000 presenze in Abruzzo registrate giusto lo scorso fine settimana dallo Street Food time, altra manifestazione del genere.

Non solo una tendenza, ma spesso una necessità dettata dai ritmi frenetici. Gli ultimi dati raccolti dal Coldiretti nel 2014 raccontano di un fenomeno di successo in Italia: quasi tre italiani su quattro (il 73%) hanno acquistato cibo da strada, settore in forte crescita in cui sono coinvolte oltre 60.000 attività, con una crescita annua del 15%.

 

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