“Torino che legge”, dagli scaffali agli incontri col pubblico

Cervantes e Shakespeare uniti non contro mulini a vento o per salvare Giulietta, ma come “ospiti d’onore”, a quattrocento anni dalla loro morte, di “Torino che legge”, l’evento culturale che da lunedì 18 a domenica 24 aprile riempirà di letteratura il capoluogo piemontese.
Organizzata dalla Città di Torino, insieme alle Circoscrizioni
e al Forum del Libro, e presentata martedì 12 in Municipio, la manifestazione prevede oltre 200 incontri, che si terranno in 21 biblioteche, 60 scuole e 52 librerie. Reading, colloqui con gli autori, dibattiti e conferenze, tutti dedicati all’unico vero protagonista: il libro, che sarà portato nelle strade, nelle piazze, nel cuore della città e nelle sue periferie. E proprio lungo le vie più lontane dal centro ci saranno le manifestazioni Barriera che legge e LIBERinbarriera a Barriera di Milano, LeggerMente a Mirafiori, Pericentrica a San Donato e Libri in corso a San Paolo, connotate da un forte radicamento territoriale.
Tra gli ospiti d’eccezione,
Claudio Magris che terrà una lectio magistralis martedì 19 nell’Aula Magna della Cavallerizza e Bianca Pitzorno, che,  alle 21 dello stesso giorno, parlerà alla libreria Il ponte sulla Dora. All’interno di “Torino che legge” rientra anche l’iniziativa “Una ROSA di libri. Portici di carta per Sant Jordi”: in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore del 23 aprile, i portici di piazza San Carlo e la Sala Conferenze dell’Oratorio di San Filippo Neri verranno trasformati in una grande libreria all’aperto.
Per il programma completo clicca qui.

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