Torino, una piccola Parigi per Edith Piaf

Non, rien de rien. Non, je ne regrette rien. Non rimpiangeva niente, Edith Piaf.
Torino celebra e ricorda la cantante de La vie en rose in occasione dei cent’anni dalla nascita, avvenuta il 19 dicembre 1915, con il Festival Edith Piaf: dal 17 al 20 dicembre documentari, film, mostre fotografiche e concerti interamente dedicati al Passerotto. L’evento è organizzato dall’associazione culturale Euphrasie, che si impegna nel tutelare e valorizzare le lingue neolatine.
L’inaugurazione si terrà domani al Circolo dei Lettori: alle 18, nella Sala Musica, un dibattito, accompagnato da fotografie e canzoni, racconterà la biografia della cantante. “Abbiamo cercato di ricreare e rivivere la vita di Edith – spiegano gli organizzatori – Abbiamo voluto trasformare Torino nella Parigi del suo tempo. Per questo, i luoghi del festival sono sia popolari, come Porta Palazzo, per ricordare le origini povere dell’artista, sia più borghesi, come il Circolo dei Lettori, riferendoci a quando si è trasferita nel sedicesimo distretto di Parigi, uno dei quartieri più ricchi della città”.

Tra gli ospiti della prima giornata, Federica Alessandri, la traduttrice del libro che narra la vita di Edith Piaf, e Caravan Trio & Yendry Fiorentino che si esibiranno con alcune canzoni della protagonista. “Domani parteciperanno anche molte scuole torinesi – continuano gli organizzatori – Aspettiamo circa 90 ragazzi. È importante che anche loro conoscano chi è stata Edith Piaf”.

Sabato sera, giorno del compleanno della cantante, si festeggerà al ristorante Société Lutèce di piazza Carlina. Domenica, poi, in occasione dell’ultimo giorno di Festival, si esibiranno degli artisti di strada al Balon. Anche questa iniziativa è in linea con lo spirito dell’evento di “rivivere Edith Piaf: anche lei aveva iniziato la sua carriera così, cantando per le strade di Parigi insieme al padre”.

Per vedere tutti gli appuntamenti, consulta il programma completo.

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