Torino e lo studio: un incontro per pensare a oggi e a domani

Capitale reale, poi polo industriale e oggi città di cultura e ricerca, che accoglie studenti e accademici. Torino ha cambiato veste e oggi più che mai si riflette su quali siano le politiche adatte a renderla un hub per la formazione e la ricerca: sarà questo il tema al centro dell’incontro “Torino città degli studi”, previsto alle 21 presso la Fabbrica delle E di Corso Trapani.

La serata è organizzata dalla scuola di politica “Renata Fonte”, della Fondazione Benvenuti in Italia, giunta ora al suo nono anno di attività.

Ogni due settimane, nella sede del gruppo Abele, la nostra scuola organizza una serata di approfondimento – spiega Francesca Rispoli, presidente della “Renata Fonte” – si tratta di occasioni aperte non solo ai nostri studenti, ragazzi dai 19 ai 35 anni dalle esperienze formative eterogenee, ma per tutti coloro che desiderano ragionare con noi di come stia evolvendo la città e come potrà ancora cambiare”.

In tutto questo, l’Università è un attore fondamentale: durante l’incontro, infatti, il Rettore Gianmaria Ajani, rifletterà sul legame tra l’Università e la città, individuandone elementi di valore e di criticità.

Si partirà infatti dalla convinzione che la scuola e l’università siano un nodo di una rete più ampia, formata dal tessuto cittadino, dalle famiglie, dalle istituzioni che concorrono all’educazione dei giovani, alla costruzione di una società inclusiva e alla formazione di cittadini di domani. “Non si parla tanto di ciò che succede dentro la scuola o dentro le università, ma delle occasioni in cui questi enti hanno saputo organizzare momenti d’incontro con il territorio, facendo nascere patti educativi, sperimentazioni e prospettive.” dicono dalla Fondazione.

A portare il loro contributo saranno Domenico Chiesa del CIDI (Il centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti), che tratterà del ruolo catalizzatore dei docenti; Elisa Ferrero, che proporrà invece l’esperienza di ACMOS e di come le associazioni giovanili possano essere un valore aggiunto nella formazione alla cittadinanza; con Riziero Zucchi, promotore della metodologia Pedagogia dei Genitori, siparlerà invece di come le competenze educative delle famiglie possano integrarsi nell’attività scolastica e far nascere patti educativi tra scuola, famiglia e territorio.

This entry was posted in Cultura, Notizie and tagged , , , . Bookmark the permalink. Comments are closed, but you can leave a trackback: Trackback URL.