#Torinoaled s’illumina e spende di meno/ il video

M’illumino di meno compie dodici anni e Torino è “l’ospite d’onore” della festa per il progetto di Caterpillar che promuove risparmio energetico e attenzione verso l’ambiente. Venerdì la Mole Antonelliana spegnerà le sue luci dalle 18 alle 20. Tante le iniziative proposte: concerti e esibizioni sono iniziati ieri e andranno avanti fino al fine settimana. Ma non basta: la campagna #Torinoaled è ormai avviata da tempo e garantisce numeri “fulminanti”.

Sono state sostituite 32 mila lampade in tutta la città: quelle tradizionali, più dispendiose e inquinanti, hanno lasciato il posto al led, il cui inventore ha vinto il Premio Nobel per la fisica nel 2014. In un anno sono state evitate le emissioni di 6300 tonnellate di CO2 e risparmiati 2.825.950 euro. Torino ha inoltre un nuovo obiettivo: arrivare entro giugno a 55 mila lampadine a led, coprendo così il 55% della città.

L’unica in Italia a battere il capoluogo piemontese è Milano; lì tutti i punti luce sono stati sostituiti dalle lampadine a led, portando a un risparmio del 52% dei consumi. “Alla fine del 2013 il totale delle lampade su territorio comunale era di 141.963 – dicono dal Comune – oggi si arriva a 144.800, che durante il 2016 diventeranno 146.600”. Anche Brescia ha scelto il risparmio: dal 2013 c’è stata una riduzione di 5,5 milioni di kilowatt e un abbassamento delle emissioni di CO2 di 3000 tonnellate all’anno.

E nel resto del mondo? Londra, New York, Buenos Aires, Las Vegas, San Francisco e Toronto: sono queste le sei “virtuose” del risparmio energetico. Dal London Bridge, interamente illuminato a led, sino a Las Vegas, famosa per le luminarie accecanti e peccaminose, tutte hanno scelto lampioni meno appariscenti ma eco-friendly.

Ecco cosa ne pensano i giovani torinesi di M’illumino di meno:

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