Tra pignoramenti e debiti, Verra racconta il mestiere di vivere a rate

Nell’ultimo anno in Italia è boom di pignoramenti: + 31,8 per cento rispetto ai primi dieci mesi del 2009 secondo i dati raccolti in trentacinque città italiane da Adusbef (Associazione difesa consumatori ed utenti bancari, finanziari e assicurativi).

Un aumento che ha del vertiginoso e che registra l’incidenza e la forza che sta avendo la crisi economica sul tanto amato mattone. Gli italiani comprano casa ma non sanno più come pagarla.

Basti pensare che, sempre secondo ricerche Adusbef, le rate del mutuo ormai mangiano un terzo del reddito familiare.

I dati dunque raccontano realtà a dir poco sconfortanti. Se Milano negli ultimi dieci mesi è la città con più confische (4.885 i casi registrati) Torino è quella in cui la percentuale (oltre il 50 per cento) di pignoramenti è cresciuta di più rispetto all’anno passato.

Un tema attuale, complesso ma soprattutto sensibile. Non solo per economisti ed esperti.

Enrico Verra, regista torinese, ne farà un documentario. Sta girando tra Piemonte e Toscana per osservare il variopinto cosmo del credito a consumo: attori protagonisti e comparse del “vivere a rate” (titolo provvisorio del lungometraggio): “L’obiettivo di questo lavoro – racconta Verra –  è raccontare le diverse realtà che ruotano intorno ad mondo fatto non solo di debitori e pignorati ma anche di riscossioni e ispettori di credito. Il desiderio è quello di portare alla luce contesti e vissuti che ci sono molto vicini e che sono rappresentativi dello stato in cui versa la nostra società”

Torino è così il punto di partenza del racconto: “Città – ammette il regista – che paga più di tutte la crisi delle imprese e che sta vedendo esaurirsi la spinta economica che le olimpiadi avevano garantito. Nel 2006 l’evento olimpico aveva portato una ubriacatura di denaro, facendo guadagnare a molti grandi e piccole cifre che ora si sono esaurite”.

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