Tutte in coda da H&M per Isabel Marant

L’appuntamento era qualche minuto prima delle 9 davanti al punto vendita H&M di via Roma. Erano decine le fashion victim torinesi, perlopiù over 30, che questa mattina hanno puntato la sveglia di buon’ora per trovarsi al megastore all’apertura, nell’unico giorno in cui sarebbero stati venduti i pezzi in edizione limitata firmati dalla stilista francese Isabel Marant.
Il primo obiettivo era riuscire ad accaparrarsi un braccialettino colorato, quello che dà diritto ad accedere all’area del negozio dove viene venduta la capsule collection. Le clienti munite del cordino al polso (ogni colore corrisponde a una fascia oraria: quello rosso dà diritto all’entrata alle nove, quello blu alle nove e venti e così via), una volta dentro avranno soli dieci minuti per scegliere ed eventualmente provare i capi preferiti nell’ “area Marant”. E poi via, per lasciare posto ai clienti successivi.

“Una fatica, ma alla fine vale la pena – spiega Mara, gilet di pelliccia ecologica bianca e borsa Falabella grigia di Stella McCartney al braccio –, solo oggi c’è la possibilità di comprare capi firmati a prezzi così bassi”. Si va da sciarpine in seta a frange da 39.95 euro alla giacca ricamata a 299 euro. E ancora: pezzi iconici della stilista come maxifelpa grigia e pantaloni in pelle nera, a un decimo del prezzo a cui vengono venduti fuori dal negozio democratico.

Le collaborazioni tra stilisti famosi e il leader del low cost H&M è iniziata nel 2004 con Karl Lagerfeld. Da nove anni, decine di designer hanno raccolto la sfida di creare una collezione casual  a prezzo contenuto.

Tra i grandi nomi, anche Versace, Lanvin, Jimmy Choo e Sonia Rykiel, che hanno creato code davanti agli H&M di tutto il mondo. Ma anche stilisti che, nonostante la fama internazionale, non hanno troppo seguito in Italia, come Matthew Williamson e, appunto, Isabel Marant. Ma guai a usare l’espressione “designer di nicchia” con le fashion victim in coda in via Roma. “Come faccio a conoscerela Marant? Scherziamo? – risponde un po’ scioccata Marina, cappotto extralarge e borsa con le frange – è famosa in tutto il mondo, basta aver aperto una rivista di moda qualunque per sapere chi è”. Poi interviene Paola, bomberino di pelle e bauletto Louis Vuitton al braccio: “In effetti a Milano mi hanno detto che le code sono lunghe il doppio, qui a Torino per fortuna la conoscono in pochi”.

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