Una maratona di musica rock. E a promuoverla il Cus Torino

Erano 80 band provenienti da tutta Italia. Ne sono rimaste solo 8 a sfidarsi a suon di musica sul palco del Torino Rock’s World. Da domenica 7 luglio il Cortile della Farmacia del Museo delle Scienze naturali ospiterà un mese di programmazione “rock”, in tutte le sue declinazioni: letteratura, sport, cinema, arte, teatro, moda. E, soprattutto, musica con le esibizioni delle band finaliste al concorso nazionale promosso dall’Associazione Scalo111 Studios. Protagonisti, insieme ai giovani artisti, saranno anche grandi gruppi italiani, a partire dai Rezophonic, il nome dietro al quale si celano numerosi artisti della scena musicale alternativa italiana, che si esibiranno domenica 7, the Panicles (domenica 14) e gli Andead (domenica 21). Ad arricchire un programma volto a valorizzare il panorama musicale italiano e a rendere omaggio a Torino, città fucina di giovani talenti artistici, si alterneranno sul palco momenti letterari, spettacoli, sfilate di moda, performance teatrali e dj set per ballare fino a tarda notte con i dj di Virgin Radio. Mattatore della serata inaugurale sarà dj Ringo di Virgin Radio e direttore artistico del festival, che è organizzato dalla società W Events&Communication e dall’Associazione Scalo111 Studios in collaborazione con il Cus Torino. “Il Rock’s World è la rappresentazione di un modello di vita, è voglia di divertirsi, è voglia di cambiare il mondo, è energia  -  spiegano gli Hell’s Flame, rock band torinese tra i soci fondatori di Scalo 111 – è desiderio di abbattere il muro della fantasia e rompere ogni schema”.

Si parte domenica 7 con la musica degli Undersmokingdoors (in alto a sinistra) e dei Rezophonic. Composto da Mario Riso, Cristina Scabbia dei Lacuna Coil, Alteria di Rock Tv, Andrea Rock  di Virgin Radio, Marco “Garrincha” Castellani delle Vibrazioni, Sasha Torrisi dei Timoria, Ketty Passa dei Toxic Tuna e di Radio Popolare, Max Zanotti di Deasonika, Ale Ranzani, Gianluca Battaglion, Giovanni di Movida, Rezophonic è molto più che una proposta discografica. L’album “Nell’acqua”, nato per celebrare i vent’anni di carriera artistica di Mario Riso, sostiene il progetto idrico di Amref Italia, che ha come scopo la realizzazione di pozzi d’acqua nel Kajiado, una delle regioni più aride dell’Est Africa, e del mondo. Domenica 14 è la volta di tre delle band finaliste del contest (Bordo e gli Scleropatici 2, Daniele Guerini, Midnight), dei Panicles e dj set di Toky. La serata di mercoledì 17 è dedicata al teatro e all’arte con l’Accademia dei Folli in “How does it feel? Something about Bob Dylan”, con la regia di Carlo Roncaglia, e “Rock Arte-Deep Words”, crasi psichedelica tra musica, immagini e parole ispirato dal libro di Valter Carasso “Strumenti per l’uomo nuovo”. Domenica 21 si sfideranno le altre 5 band finaliste (Il mio nome non ha importanza, Bad Weather Project, Reverendi, DOC Brown, Zephiros), concerto degli Andead e dj set con Andrea Rock. La finalissima è prevista per domenica 28 luglio.

This entry was posted in Futura, Notizie, Young and tagged , , , . Bookmark the permalink. Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Scrivi un Commento

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

You may use these HTML tags and attributes <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>