Voce del Verbo Moda torna a Torino tra workshop, mostre e incontri

“La moda passa, lo stile resta” diceva Coco Chanel per evidenziare la precarietà del mondo che ruota attorno alle scarpe,a le borse e ai vestiti. La moda è espressione del presente, e come il presente si nutre del passato, guardando al futuro. Non solo apparenza e frivolezze. Strettamente connessa alle dimensioni più profonde dell’essere e dello stare al mondo, la moda è affermazione della nostra personalità e delle nostre aspirazioni.

Per raccontarla torna a Torino, dal 20 al 23 marzo, Voce del Verbo Moda un evento organizzato dal Circolo dei Lettori con il sostegno della Regione Piemonte. La manifestazione ha l’obiettivo di aprire, attraverso la sua indagine, nuove finestre sul nostro tempo, offrendo chiavi di lettura sull’individuo e la società.

Quattro giornate, con ospiti italiani e internazionali: non solo stilisti, esperti del settore, creativi e icone, ma anche imprenditori, filosofi, scrittori, giornalisti, antropologi e sociologi. Un programma ricco di appuntamenti – tra lezioni di stile, conversazioni, mostre, incontri, passeggiate e tour – che coinvolgono vie e piazze, luoghi e istituzioni. L’evento scende in strada per coinvolgere tutta la città: eventi, reading, presentazioni, performance si svolgeranno nei negozi e nelle boutique mettendo in scena la moda, tra pillole da gustare e divertissement.

Un’occasione per raccontare le storie di chi la moda la vive e la crea. Storie di moda,  lezioni di stile e storie di impresa sono una serie di incontri con i protagonisti italiani e internazionali per conoscerne il pensiero intorno al gusto e all’eleganza, con tutor d’eccezione per confrontarsi sull’uso e sul significato dei dettagli e testimonianze dal mondo industriale e artigianale del Made in Italy. Un occhio particolare sarà rivolto al “dietro le quinte” con le lezioni Casting, Trucco, Parrucco, Styling e Shooting che si terranno al Circolo dei Lettori.

Spazio anche alle ultime tendenze in tema di rispetto dell’ambiente e ecologia con una mostra mercato di moda indipendente, autoprodotta, con approccio ‘slow’, dove artigianato, arte e design convivono in personalità e modalità eterogenee ma unite dalla filosofia della piccola serie. E se tutto questo parlare di moda fa venire fame c’è una sezione appositamente dedicata ai più golosi. Una serie di workshop, aperti al pubblico, coniugano ingredienti, geometrie e colori per stuzzicare occhi e palati. In compagnia di stilisti torinesi, gli chef realizzeranno piatti ispirati a un loro vestito, al disegno di un tessuto o di un accessorio.

 

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